Quarantene forzate e smart working obbligato costringono le persone a condurre una vita molto più casalinga e gli effetti si registrano immediatamente sui consumi.

Un’indagine Nielsen sulle vendite online testimonia un aumento da fine febbraio di oltre l’80% rispetto allo scorso anno, con un incremento del 30% se riferite al periodo immediatamente precedente.

Un’accelerazione inattesa che, con molte probabilità, si prolungherà anche nelle settimane a venire.

L’abitudine all’acquisto on line, maturata in queste settimane potrebbe, inoltre, entrare a far parte della routine di persone che precedentemente la utilizzavano solo marginalmente.

Per chi opera nel settore queste settimane sono state molto intense: è stato come trovarsi a fronteggiare improvvisamente una mole di ordini che fino ad oggi si era verificata solo raramente.

Quali sono, quindi, le attività che vanno monitorare attentamente per gestire in maniera efficiente il surplus di ordini? Gli aspetti che devono essere tenuti sotto controllo sono essenzialmente 4: la velocità del sito, il magazzino, l’assistenza clienti e l’approvvigionamento della merce.

La priorità è sicuramente rappresentata dalla possibilità di garantire la velocità del sito anche con l’aumento esponenziale di traffico e fornire all’utente diverse opzioni di acquisto per facilitare il ritiro della merce.

Lo sguardo si rivolge inevitabilmente ai tutti i prossimi mesi del 2020 e quelle che saranno le direttrici di sviluppo ed evoluzione degli acquisti online.

Secondo numerose ricerche di settore le principali tendenze per il settore ecommerce nel 2020 saranno le seguenti:

 

  • Facilitare lo shopping da mobile
    Gli utenti non usano i dispositivi mobili solo per fare acquisti, ma anche per cercare i prodotti e esaminarli prima di acquistarli. Si stima che le vendite da device mobili rappresenteranno circa il 73% di tutte le vendite del mercato digitale alla fine del 2021.

 

  • Shopping vocale

Sta muovendo i primi passi negli Stati Uniti e si prevede che si diffonderà nei prossimi mesi nel resto del mondo. Si tratta della possibilità di effettuare un ricerca su e-commerce tramite chiedendo all’assistente vocale di mostrare il prodotto in base a preferenze di colori, misure e altri dettagli.

 

  • Social shopping

Le piattaforme social mettono a disposizione degli utenti sempre più strumenti per l’acquisto diretto di prodotti. I gestori di portali e-commerce sono chiamati, quindi, a elaborare strategie di social marketing con le quali permettere ai clienti di cliccare su prodotti specifici all’interno di un post delle loro pagine social per essere condotti direttamente al sito con l’obiettivo di facilitare gli acquisti.

 

  • Utilizzo di aumentata
    La realtà aumentata può essere uno strumento molto importante per aiutare i potenziali clienti a prendere decisioni di acquisto. Tramite la telecamera dello smartphone l’utente può, per esempio, collocare virtualmente un mobile in casa o provare un abito per capire come veste.

 

  • Responsabilità nei confronti dell’ambiente

La sempre maggiore attenzione per la sostenibilità ambientale è un chiaro segno che i venditori online devono impegnarsi a intraprendere pratiche rispettose dell’ambiente. Le aziende possono farlo proponendo prodotti che offrono un beneficio sociale o ambientale e riducendo i rifiuti di spedizione, utilizzando materiali riciclati o biodegradabili.

 

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