Esiste un dilemma che accomuna moltissimi genitori che sono costretti a lavorare fuori casa molte ore al giorno: come conciliare gli impegni di business e il tempo da dedicare ai figli?

Di certo non si tratta di una sfida semplice: si vorrebbe sempre gestire al meglio il lavoro senza togliere troppe attenzioni ai più piccoli che necessitano del supporto dei genitori soprattutto nei primi anni di vita.

Essere un genitore lavoratore significa gestire ogni giorno una lista infinita di cose da fare.

Si tratta di una situazione che riguarda milioni di persone che vivono nei paesi industrializzati in cui il ruolo della donna ha subito un mutamento rendendo necessario anche per le mamme gestire impegni lavorativi di diverse ore ogni giorno.

Secondo una ricerca, più di 50 milioni di americani si destreggiano tra la professione e l’educazione dei figli, e trovano difficile farlo. Infatti, secondo uno studio del Pew Research Center del 2015, il 65% dei genitori che lavorano con un diploma universitario – che hanno migliori prospettive di carriera e guadagno rispetto ai genitori meno istruiti – hanno riferito che era “un po’ difficile” o “molto difficile” assecondare le richieste simultanee di lavoro e famiglia. E il problema non è limitato agli Stati Uniti: le statistiche confermano gli stessi dati anche in altri paesi.

Il problema è reale e pervasivo, e per le mamme e i papà che se ne occupano giorno per giorno, può risultare spesso travolgente.

 

Non c’è nessun modo chiaro ed efficace di agire per gestire con successo la situazione. Inoltre, spesso una discussione sincera con i propri responsabili al lavoro può sembrare tabù per timore di essere etichettato come poco concentrato, lamentoso o peggio. Inoltre, il problema persiste per 18 anni o più, senza mai diventare più semplice. Anni dopo, potresti sentirti stressato come il primo giorno subito dopo il congedo parentale.

In queste condizioni, è normale stancarsi, dubitare delle proprie scelte e prestazioni, e vedere la propria vita come un’improvvisazione costante e ad alto rischio.

In questo articolo, daremo un’occhiata più da vicino alle sfide principali, e quindi tratteremo alcuni modi efficaci per affrontarle.

Quando affronti le pressioni della genitorialità lavorativa, chiediti: che tipo di difficoltà sto affrontando? Molto probabilmente si tratta di una o più delle seguenti.

 

Transizione

Questa sfida si verifica quando il tuo status quo è stato capovolto e ti stai sforzando di adattarti. Tornare al lavoro dopo il congedo parentale è l’esempio classico e visibile. Ma le transizioni genitore-lavoro si verificano regolarmente, in molte forme diverse.

 

Aspetti pratici

Questa sfida consiste in tutte le cose da fare, grandi e piccole, che consumano così tanto i tuoi giorni e le tue notti.

 

Comunicazione

Affronta questa sfida quando hai dei problemi di lavoro-genitore da discutere e ti ritrovi a non sapere quali parole utilizzare per evitare di rischiare di essere frainteso.

 

Perdita

Questa sfida comporta una sorta di lutto. Forse tuo figlio ha fatto i suoi primi passi mentre eri al lavoro, o non hai preso parte ad un progetto importante per la tua carriera perché hai deciso di lavorare meno ore. Ora sei preoccupato che nel tentativo di combinare lavoro e famiglia, tu stia perdendo ciò che è veramente importante.

 

Come sanno bene tutti i genitori che lavorano, queste sfide non vengono mai risolte al 100%. Possono, tuttavia, essere preventivate, mitigate e gestite.

 

Alcuni dei modi più potenti per farlo sono:

  • controllare i tuoi impegni e pianificare il tuo calendario
  • concentra il tuo tempo sui compiti e le attività che risultano davvero importanti
  • per rendere più semplice e più efficace qualsiasi comunicazione di un genitore che lavora, pensa a te stesso dentro ad un quadrato, definito su quattro lati dalle tue priorità, dai passi successivi, dall’impegno e dall’entusiasmo
  • la maggior parte di noi ha opinioni profondamente radicate su chi siamo come professionisti e su come desideriamo essere conosciuti. Ma è importante rivisitare e aggiornare i dettagli di tali identità dopo essere diventati genitori.

 

Lavorare come genitore non è facile. È una lotta grande, complessa, emotiva, cronica e a volte divorante. Ma come in ogni sfida, più la affronti, meno diventa scoraggiante. Con una visione più chiara dei problemi che stai affrontando e con strategie specifiche per gestirli, sarai più capace di avere successo sul lavoro ed essere la madre o il padre che desideri essere a

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