Evobyte Team - 12 Jul 2018
Scopri come il sonno influenza la qualità della tua vita lavorativa
Anche se molti lo ignorano il sonno è uno dei fattori più importanti quando si parla di produttività sul luogo di lavoro. Non dormire abbastanza infatti può influire su aspetti come la concentrazione, il focus, l’umore e non solo.
Secondo alcuni studi il sonno rappresenta difatti lo strumento principale con il quale il nostro corpo ed il nostro cervello si ricaricano andando a ristabilire alcuni valori fondamentali per la nostra corretta sopravvivenza.
Poco sonno e abitudini
Come abbiamo avuto modo di vedere dormire poche ore a notte porta con il tempo a delle ripercussioni su quella che è la produttività ed in generale la qualità della vita lavorativa.
Se capita di essere spesso di cattivo umore o comunque si tende a dimenticare le cose o a avere cali di concentrazione frequenti, con ogni probabilità si è in debito di sonno.
Il motivo che c’è alla base di questa problematica deriva dal fatto che, purtroppo, il nostro corpo è in grado di adattarsi in maniera incredibile a tantissime situazioni, anche quelle che non ci fanno propriamente bene.
Proprio per questo capita di imbattersi in persone “abituate” a dormire poche ore a notte le quali, apparentemente, non appaiono per nulla stanche.
Tuttavia nonostante il corpo si sia adattato a questa condizione e appaia riposato il cervello potrebbe non essere proprio dello stesso avviso.
Per essere produttivi al massimo bisogna pertanto dormire il giusto numero di ore a notte. Questo purtroppo non è un numero standard per tutti anche se, generalmente, si parla di un intervallo che va dalle 7 alle 9 ore.
Il trucco è quello di sperimentare vedendo effettivamente a che ora ci si sveglia in maniera naturale e di quante ore necessita il nostro organismo.
Recuperare il sonno
Per essere completamente produttivi sul luogo di lavoro pertanto bisogna avere un certo numero di ore di sonno a notte che garantiscano al nostro organismo un certo riposo. Purtroppo però non sempre è semplice e spesso si commettono degli errori che vanno a peggiorare soltanto la situazione.
La scena classica è quella nella quale un qualsiasi lavoratore dorme poco durante la settimana lavorativa (in quanto la sveglia suona presto) e cerca di recuperare dormendo un numero di ore spropositate durante il weekend.
In realtà questo tipo di pratica è di quanto più sbagliato ci possa essere in quanto non solo non aiuta il nostro organismo ma gli “complica la vita”.
Dormendo tantissime ore durante il weekend infatti si mina in maniera importante quella che è la propria produttività. Dormendo tante ore in più rispetto alle proprie abitudini si arriverà alla domenica sera con difficoltà nell’addormentarsi, il risultato sarà che la settimana lavorativa non inizierà proprio nel migliore dei modi.
Quindi come essere più produttivi?
Per essere più produttivi a lavoro pertanto bisogna assolutamente comprendere, prima di ogni cosa, qual è il numero di ore di sonno necessario al nostro organismo per essere al 100%.
Come detto questo numero di ore può variare da individuo ad individuo e, proprio per questo, analizzare le proprie specifiche esigenze è fondamentale.
Fatto ciò il consiglio è quello di rispettare quanto più possibile tali direttive. Non dimenticare che il sonno ha conseguenze anche su tanti altri aspetti come il sistema immunitario, indebolimento del tessuto celebrale e rischi di problemi circolatori e cardiovascolari.



